3 anni fa
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”..Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia nulla a che  vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel  maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo  che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma  quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro,  non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche  allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha  realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint  Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo.  […] E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto  diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi  magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual,  dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia  quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di  lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di  aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti  indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui  presenti… in mezzo a una pila di roba..” 

Miranda Priestly, Il diavolo veste Prada (2006)

”..Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo. […] E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti… in mezzo a una pila di roba..”


Miranda Priestly, Il diavolo veste Prada (2006)

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